Avvisi Parrocchiali

Domenica 29

Ore 9.30 S. Messa

Ore 10.00 S. Messa in S. Emiliano

Ore 11.00 S. Messa

Ore 14.30 S. Battesimo di Giorgio Caré

Ore 18.30 S. Messa


Lunedì 30 – S. Girolamo

Ore 15.30 Gita del Catechismo di II Media

Ore 18.00 S. Messa

Ore 20.00 S. Rosario


Martedì 1 – S. Teresa di Gesù Bambino

Ore 14.30 Festa del Catechismo della Primaria

Ore 18.00 S. Messa


Mercoledì 2 – SS. Angeli Custodi

Ore 16.15 Catechismo per i ragazzi di III Media

Ore 18.00 S. Messa

Ore 21.00 Consiglio per gli Affari Economici


Giovedì 3

Ore 18.00 S. Messa

Ore 20.30 Presso la parrocchia di Manerba, serata di adorazione per l’unità pastorale


Venerdì 4 – S. Francesco d’Assisi

Ore 16.30 S. Messa in casa di riposo


Sabato 5

Ore 11.00 In S. Emiliano, S. Matrimonio tra Davide Boselli e Michela Gabana

Ore 18.30 S. Messa


Domenica 6

Ore 9.30 S. Messa

Ore 10.00 S. Messa in S. Emiliano

Ore 11.00 S. Messa

Ore 16.00 SS. Cresime

Ore 18.30 S. Messa


Cero del Tabernacolo

Dal 29 settembre al 6 ottobre il cero che arde davanti al Tabernacolo è offerto per le intenzioni di Caterina De Faveri.


Cambio Parroco

Nelle prossime domeniche ci sarà l’avvicendamento dei parroci.

Domenica 6 ottobre: don Francesco saluterà la comunità a tutte le SS. Messe della giornata (tranne che alla celebrazione delle SS. Cresime alle 16.00). Al termine della S. Messa delle 18.30, nel cortile a fianco della chiesa, ci sarà un semplice aperitivo per un saluto di persona. Da lunedì 7 ottobre la Canonica sarà vuota.

Sabato 12 ottobre: don Francesco farà il suo ingresso solenne a Lugo di Grezzana nella S. Messa delle 18.30. Per dare l’opportunità di partecipare a chi lo desidera, si sta organizzando la trasferta con autobus per partecipare alla cerimonia di entrata di Don Francesco nella sua nuova parrocchia. Il costo indicativo varia dagli 8 agli 11 euro a persona, a seconda del numero partecipanti. Partenza ore 16.30, rientro previsto per le ore 23.30 circa. Le persone interessate posso entro il 30 settembre tramite Whatsup il 348 74 24 574. La trasferta si effettuerà solo se si riuscirà a riempire l’autobus.

Domenica 20 ottobre: ingresso di don Enzo come parroco di Padenghe. Don Enzo alle 9.30 andrà alla casa di riposo per salutare gli ospiti. Poi verrà in zona chiesa per il saluto dell’autorità e la S. Messa. Al termine della Messa, in Oratorio, un momento di festa.

Per il periodo di assenza dei parroci non sarà possibile aggiungere nomi nelle intenzioni delle Messe.

La S. Messa sarà nella Chiesa di S. Emiliano alle 8.00, alle 18.00 invece ci sarà il S. Rosario in Chiesa parrocchiale.


Giornata Missionaria Comboniana

Padre Venanzio dei Missionari Comboniani ringrazia molto per la generosità dimostrata domenica scorsa: sono stati raccolti € 2.185,00.

Da Donna A Uomo, Fino A… Alieno A-Gender di Manuela Antonacci

Ai benpensanti che sostengono che l’ideologia gender con tutti i suoi frutti folli e nefasti, sia invenzione di un manipolo di esaltati, vogliamo dedicare questa storia che è solo una delle tante e recenti, deliranti conseguenze di una mentalità ormai diffusa che pretende di identificare la realtà con la fantasia, scindendo il sesso biologico dall’identità psichica maschile e femminile e trasformando la realtà in percezione e la percezione, di conseguenza, in qualcosa di estremamente reale, qualunque sia la follia che veicoli.

Prima di arrivare a parlare di quest’ultimo “caso”, che un tempo, nemmeno lontano, ahinoi, sarebbe stato definito e trattato, appunto, come un “caso psichiatrico” e, davanti a cui oggi, invece, ci si inchina in nome della “libertà di scelta”, vogliamo ricordare brevemente alcuni ameni esempi della deriva antropologica a cui può portare chi abbraccia gli assunti dell’ideologia gender: pensiamo ai “transpecie” ovvero quegli individui che non si sentono “umani” ma di un’altra specie come gli “uomini-cane” che si comportano come cuccioli a tutti gli effetti, chiedendo coccole ai loro padroni, mangiando in una scodella, arrivando persino a passeggiare a quattro zampe per le vie della città, ovviamente al guinzaglio, o ancora gli “age gender” coloro che non si identificano con la loro età anagrafica, come il papà di ben 6 figli che a Toronto ha trovato una famiglia disposta ad adottarlo e a lasciarlo vivere come se fosse una bambina di 7 anni.

TRASFORMARSI IN UN ALIENO

Per arrivare all’ultima follia di cui intendiamo occuparci e che viene dall’Inghilterra. Ne ha parlato diffusamente il Mirror: si tratta di Jareth Nebula una ragazza di 33 anni che a 29 è divenuta transgender perché si percepiva di sesso maschile ma che, non contenta ora, ha deciso di trasformarsi in un alieno “a-gender”, arrivando a farsi rimuovere il seno e a radersi le sopracciglia per sembrare meno “umana”. La cosa singolare è che i suoi genitori le avevano dato la loro benedizione al momento della riassegnazione del sesso biologico ma ora non riescono ad accettare la nuova identità della figlia, o dovremmo dire, della figli*. Si tratterebbe di un comportamento incoerente in realtà: se l’accettazione della giovane donna come trans era motivata dal “basta che stia bene tu”, non si comprende perché in questo nuovo caso la scelta della ragazza non venga accettata. Eh sì, perché è un po’ come la teoria della pallina sul piano inclinato, una volta presa una certa china, sulla base della realizzazione dei propri desideri a tutti i costi, anche a costo di negare la realtà più oggettiva che possa esistere, ovvero quella biologica, tutto è lecito e, partendo da questo assunto, ogni scelta intrapresa, anche la più stramba dovrebbe in teoria, essere considerata di tutto rispetto. E di questo “intoppo” imprevisto, ora che è troppo tardi, evidentemente si stanno accorgendo anche i genitori di Jareth.

IL MONDO DEI MEDIA DIFFONDE IL VIRUS DELLA FOLLIA

Ma in tutto ciò, una delle responsabilità maggiori ce l’ha il mondo dei media, che tratta questi casi come se fossero la normalità spicciola, contribuendo a diffondere il virus della follia che vediamo pienamente manifestarsi nelle parole con cui Jareth esprime la sua scelta: «Pensavo che essere un transessuale avrebbe risolto tutti i miei problemi e le lotte interiori per scoprire chi fossi, ma non ero così felice come mi aspettavo. Mi sembrava di provare a inserirmi nell’identità di qualcun altro. Non volevo sentirmi costretta, è stato allora che ho scoperto cos’è l’a-gender. Sono sempre stato ossessionata anche dagli alieni, quindi l’idea di essere un alieno senza sesso si adatta perfettamente alla mia identità». E di fronte alla disapprovazione di genitori e amici fa spallucce affermando: «Le persone mi trattano come un mostro perché sono un alieno […] ma chi sono gli altri per dirti chi puoi o non puoi essere? Se qualcuno vuole identificarsi con qualunque cosa, anche con un animale, lo faccia, io continuerò a trasformarmi in un alieno ogni giorno di più». Insomma, “così è (se vi pare)”.