Avvisi Parrocchiali

Domenica 24 – VII Domenica del Tempo Ordinario

Ore 9.30 S. Messa

Ore 10.00 S. Messa in S. Emiliano

Ore 11.00 S. Messa

Ore 18.30 S. Messa

Ore 19.30 Gruppo Pre-Adolescenti III Media

Lunedì 25

Ore 18.00 S. Messa

Martedì 26

Ore 14.30 Catechismo 1^ – 2^ – 3^ e 4^ Primaria

Ore 16.15 Catechismo 4^ Primaria (2° turno)

Ore 18.00 S. Messa

Mercoledì 27

Ore 16.15 Catechismo 2^ Secondaria

Ore 18.00 S. Messa

Ore 20.15 Gruppo adolescenti

Giovedì 28

Ore 16.30 Adorazione

Ore 18.00 S. Messa

Venerdì 1 – I Venerdì del Mese

Ore 16.30 S. Messa in casa di riposo

Sabato 2

Ore 14.30 Catechismo di 5^ Primaria

Ore 18.30 S. Messa

Domenica 3 – VIII Domenica del Tempo Ordinario

Ore 9.30 S. Messa

Ore 10.00 S. Messa in S. Emiliano

Ore 11.00 S. Messa

Ore 18.30 S. Messa

Ore 19.30 Serata Pre-Adolescenti e Adolescenti

Lunedì 4

Ore 18.00 S. Messa

Martedì 5

Ore 15.00 Fesa di Carnevale in Oratorio

Ore 16.15 Catechismo 4^ Primaria (2° turno)

Ore 18.00 S. Messa

Mercoledì 6 – Le Ceneri

Ore 16.30 Imposizione delle Ceneri per i ragazzi del Catechismo della Primaria e della Secondaria

Ore 20.30 S. Messa con imposizione delle ceneri

Giovedì 7 – I Giovedì del Mese: giornata di preghiera per le Vocazioni

Ore 16.30 Adorazione

Ore 18.00 S. Messa

Venerdì 8

Ore 16.30 S. Messa in casa di riposo

Sabato 9

Ore 14.30 Catechismo di 5^ Primaria

Ore 18.30 S. Messa

Domenica 10 – I di Quaresima

Ore 9.30 S. Messa

Ore 10.00 S. Messa in S. Emiliano

Ore 11.00 S. Messa

Ore 18.30 S. Messa

Ore 19.30 Gruppo Pre-Adolescenti III Media

Assenza don Francesco

Don Francesco sarà assente (e irreperibile) dal pomeriggio di domenica 24 a sabato 2 marzo per l’appuntamento annuale degli esercizi spirituali. Per necessità fare riferimento a don Rinaldo o a fratel Tommaso.

Rinnovo tesseramento NOI 2019

Da questa settimana è possibile rinnovare la tessera dell’Oratorio. Il costo per gli adulti è di € 10 per i minorenni, invece, di € 6. Per farlo basta rivolgersi al bar dell’Oratorio (aperto dal lunedì al sabato dalle 15.00) e compilare il modulo.

Quaresima

Mercoledì 6 Marzo, giornata delle Ceneri, la S. Messa sarà alle 20.30, alle 16.30 la liturgia della Parola con imposizione delle ceneri in particolare per i ragazzi del catechismo della Primaria e della Secondaria. Mercoledì delle Ceneri è giorno di Digiuno (dai 18 ai 60 anni di età) e di Astinenza dalla carni (dai 14 anni in su, senza limiti di età). Tutti i venerdì di Quaresima, inoltre, saranno giornate di astinenza dalle carni.

Battesimi

I Battesimi, in quest’anno pastorale, saranno celebrati nelle seguenti date: 20 e 27 Aprile; 12 e 25 Maggio; 9 e 22 Giugno.

Apertura Oratorio

Il Bar dell’Oratorio è aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 15.00 alle 18.00.

Chi volesse dare una mano come volontario è sempre il benvenuto!

Manifesto della Fede del card. Gerhard L. Müller (II Parte)

Il riconoscimento dei peccati nella santa confessione almeno una volta all’anno è uno dei precetti della Chiesa (2042). Quando i credenti non confessano più i loro peccati ricevendone l’assoluzione, si rende vana la salvezza portata da Cristo, Egli infatti si è fatto uomo per redimerci dai nostri peccati. Il potere del perdono, che il Risorto ha conferito agli Apostoli e ai loro successori nell’Episcopato e nel Sacerdozio, rimette i peccati gravi e veniali commessi dopo il Battesimo. L’attuale pratica della confessione evidenzia come la coscienza dei credenti non sia oggi sufficientemente formata. La misericordia di Dio ci è data, affinché adempiamo i suoi comandamenti per conformaci alla sua santa volontà e non per evitare la chiamata alla conversione (1458).

«È il sacerdote che continua l’opera di redenzione sulla terra» (1589). L’ordinazione, che conferisce al sacerdote «un potere sacro» (1592), è insostituibile perché attraverso di essa Gesù diventa sacramentalmente presente nella sua azione salvifica. I sacerdoti scelgono volontariamente il celibato come «segno di questa vita nuova» (1579). Si tratta della donazione di sé stesso al servizio di Cristo e del Suo Regno che viene. Al fine di conferire validamente l’ordinazione nei tre gradi di questo sacramento, la Chiesa si riconosce vincolata alla scelta compiuta dal Signore stesso, «per questo motivo l’ordinazione delle donne non è possibile» (1577). A tale riguardo, parlare di una discriminazione della donna dimostra chiaramente una erronea comprensione di questo sacramento, che non riguarda un potere terreno ma la rappresentazione di Cristo, lo Sposo della Chiesa.

4. LA LEGGE MORALE. Fede e vita sono inseparabili, poiché la fede senza le opere compiute nel Signore è morta (1815). La legge morale è opera della sapienza divina e conduce l’uomo alla beatitudine promessa (1950). Di conseguenza, la «Legge divina e naturale mostra all’uomo la via da seguire per compiere il bene e raggiungere il proprio fine» (1955). La sua osservanza è necessaria a tutte le persone di buona volontà per conseguire la salvezza eterna. Infatti colui che muore in peccato mortale senza pentimento rimarrà per sempre separato da Dio (1033). Ciò comporta delle conseguenze pratiche nella vita dei cristiani, tra le quali è opportuno richiamare quelle oggi più frequentemente trascurate (cfr 2270-2283; 2350-2381). La legge morale non è un peso ma fa parte di quella verità liberatrice (cfr Gv 8,32) attraverso la quale il cristiano percorre la via della salvezza e non deve essere relativizzata.

5. LA VITA ETERNA. Molti si chiedono oggi per quale motivo la Chiesa esista ancora se gli stessi vescovi preferiscono agire da politici piuttosto che da maestri della fede proclamare il Vangelo. Lo sguardo non deve soffermarsi su questioni secondarie, ma è più che mai necessario che la Chiesa si assuma il suo compito proprio. Ogni essere umano ha un’anima immortale, che alla sua morte si separa dal corpo, però con la speranza della risurrezione dei morti (366). La morte rende definitiva la decisione dell’uomo a favore o contro Dio. Tutti devono affrontare il giudizio personale subito dopo la morte (1021): o sarà necessaria ancora una purificazione oppure l’uomo andrà direttamente verso la beatitudine celeste e gli sarà permesso di contemplare Dio faccia a faccia. Esiste però anche la terribile possibilità che una persona, fino alla fine, resti in contraddizione con Dio: rifiutando definitivamente il Suo amore, essa «si dannerà immediatamente per sempre» (1022). «Dio, che ci ha creati senza di noi, non ha voluto salvarci senza di noi» (1847). L’eternità della punizione dell’inferno è una realtà terribile, che – secondo la testimonianza della Sacra Scrittura – riguarda tutti coloro che «muoiono in stato di peccato mortale» (1035). Il cristiano attraversa la porta stretta, «perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano» (Mt 7,13).

Tacere su queste e altre verità di fede oppure insegnare il contrario è il peggiore inganno contro cui il Catechismo ammonisce vigorosamente. Ciò rappresenta l’ultima prova della Chiesa, ovvero «una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell’apostasia della verità» (675). È l’inganno dell’Anticristo, che viene «con tutte le seduzioni dell’iniquità, a danno di quelli che vanno in rovina perché non accolsero l’amore della verità per essere salvati» (2Ts 2,10).