Avvisi Parrocchiali

Domenica 24 – III Domenica di Quaresima

Ore 9.30 S. Messa

Ore 10.00 S. Messa in S. Emiliano

Ore 11.00 S. Messa

Ore 14.30 Presso l’Oratorio di Moniga, ritiro di Quaresima per i ragazzi dalla V Primaria alla III Secondaria

Ore 18.30 S. Messa

Ore 19.30 Gruppo Pre-Adolescenti

Lunedì 25 – Annunciazione del Signore

Ore 18.00 S. Messa

Martedì 26

Ore 14.30 Catechismo 1^ – 2^ – 3^ e 4^ Primaria

Ore 16.15 Catechismo 4^ Primaria (2° turno)

Ore 18.00 S. Messa

Ore 20.45 Catechesi per gli adulti con meditazione sulle letture della domenica

Mercoledì 27

Ore 7.30 Buongiorno Gesù per i bambini e ragazzi del catechismo

Ore 16.15 Catechismo 1^ – 2^ Secondaria

Ore 18.00 S. Messa

Ore 20.15 Gruppo adolescenti

Giovedì 28

Ore 16.30 Adorazione

Ore 17.30 Via Crucis

Ore 18.00 S. Messa

Venerdì 29

Giornata di astinenza dalle carni

Ore 7.30 Buongiorno Gesù per i bambini e ragazzi del catechismo

Ore 16.30 S. Messa in casa di riposo

Ore 20.30 Riunione dei volontari del bar dell’Oratorio

Sabato 30

Ore 18.30 S. Messa

Domenica 31 – IV Domenica di Quaresima “Laetare”

Ore 9.30 S. Messa

Ore 10.00 S. Messa in S. Emiliano

Ore 11.00 S. Messa

Ore 16.00 Prime Confessioni

Ore 18.30 S. Messa

Ore 19.30 Gruppo Pre-Adolescenti

13° Congresso Mondiale delle Famiglie (Verona 29-31 Marzo 2019)

Quest’anno è stata scelta la città di Verona come sede per lo svolgimento di questo straordinario evento di portata mondiale. Da tutto il mondo infatti confluiranno a Verona personalità, delegazioni, rappresentanze, movimenti ed associazioni per riflettere, ascoltare, prospettare iniziative in difesa ed a sostegno del sommo bene qual è la famiglia naturale e cristiana che, da troppo tempo, è bersagliata per essere stravolta o demolita. Da parecchi anni questo eccezionale convegno si svolge in una nazione diversa; questa volta è stata privilegiata l’Italia e precisamente Verona perché il suo Consiglio comunale si è coraggiosamente dichiarato a sostegno della famiglia ed ha offerto il patrocinio al Congresso unitamente alla Provincia, alla Regione Veneto ed al Ministero della Famiglia. Domenica 31 marzo il Congresso si concluderà con una imponente Marcia per la Famiglia: alle ore 12.00, partendo da P.zza Bra inizierà il cammino lungo le vie di Verona con conclusione alle 14.00 circa. Per facilitare la partecipazione sono stati organizzati alcuni pullman. Il costo del pullman è di € 10 per gli adulti, € 3 per i ragazzi, bambini gratuiti. Per i dettagli degli orari sentire Rosaria (334 889 1509).

Lettera su don Fortunato Di Noto sul Congresso Mondiale delle Famiglie di Verona

“Caccia alle streghe, omofobi, medievali, estremisti, retrogradi” e chi ne ha più ne metta. Epiteti, al margine della calunnia e della diffamazione, che da più parti in questi ultimi tempi si tanno facendo molto insistenti, sprezzanti, al limite dell’odio che è l’anticamera della violenza. Questo deve farci molta paura, o almeno inquieta. Questo perché tante persone sono state convocate a riflettere (pur nella diversità di prospettiva e non solo, ma anche di contenuto) sulla famiglia, sulle donne, i deboli, la disabilità, i diritti dei bambini. Per raccontare quanto la famiglia sia bella, un momento di festa, oltre e dentro le problematiche che richiedono un confronto pacato, intelligente, nella verità. Sarò uno dei relatori al XIII Congresso Mondiale delle Famiglie che si terrà a Verona, dal 29 al 31 marzo; sono stato invitato a raccontare di Meter e l’impegno, da 30 anni, contro ogni forma di abuso sui minori, contro la pedofilia e la pedopornografia: una tragedia immane, globale, trasversale, criminale. Una società dove ci sono i pedofili e dove i bambini non hanno mai conosciuto l’innocenza, il gioco, ma solo malvagità umana di adulti senza scrupoli, malvagi e perversi. Piccoli schiavi sessuali della perversione criminale di molti. Perché la pedofilia, la pedopornografia e l’abuso sui minori sono atti criminali. Oltre la ideologia sottostante a giustificare e normalizzare tale “lecita e naturale tendenza”. Già, dimenticavo che anche questo è faccenda medievale e di caccia alle streghe. Invito chiunque a venire nelle nostri sedi Meter e ad avere il coraggio di aiutarci, dopo averli trovati, tutti i siti pedofili e pedopornografici individuati e formalmente inoltrati alle Polizie di tutto il mondo. Già, perché denunciare questi abomini è oscurantismo. La voce del buon senso In 30 anni ho partecipato a più di 4.000 Congressi, Convegni e Conferenze: organizzate da destra o sinistra, da cattolici e di altre confessioni religiose, rossi e/o bianchi. Neri e viola. Gialli e arancioni. Ho sempre pensato che la vita, la sua difesa fin dal concepimento, deve essere amata e difesa a spada tratta. Ho sempre ritenuto che i piccoli, i deboli e i vulnerabili devono essere difesi, fino a dare la vita per loro. Ho sempre parlato chiaro, senza possibili fraintendimenti o velate ideologie che accompagnano l’azione di tutela dei bambini. Fedele al Vangelo, alla Chiesa e al suo insegnamento, non dimenticando che sono un cittadino (italiano) educato alla legalità, al rispetto delle persone, delle regole nella vita sociale, ai valori della democrazia, e all’esercizio dei diritti di cittadinanza. Tra i tanti i relatori (di alto profilo non solo umano, ma anche istituzionale e professionale), c’è anche il sottoscritto, invitato a parlare in difesa dei bambini, contro gli abusi, la pedofilia e la pedopornografia: una piaga mondiale che coinvolge tutti, tanti. Chiesa e società, per non dimenticare anche atei e credenti e religiosi. Che dovrebbe unirci, anziché dividerci, ma neanche questo sembra che stia accadendo. Neanche i bambini e la loro tutela ci uniscono. La pedofilia e la pedopornografia, gli abusi sessuali sui minori sono un crimine? O non è un crimine, dato che si è sviluppata una lobby, molto trasversale e stratificata, che tende – con molta pervasività e potenza mediatica – a far passare l’accettazione della pedofilia come l’ultimo tabù sessuale da abbattere. Non posso documentare, in questo mio appunto, quanto le lobbies pedofile, sostengono e promuovono. È tutto sotto gli occhi di tutti. Perché di questo dovrò parlare al Congresso: del crimine contro la piccola umanità: i bambini. Vessati, schiavizzati, schiacciati dal peso dello sfruttamento (anche digitalizzato) sessuale. Neonati, preadolescenti e adolescenti che sono venduti per pochi spiccioli e abusati da persone inumane e disumane. Criminali che lucrano sulla pelle dei bambini. La pedofilia e la pedopornografia, gli abusi sui piccoli (che si aggiungono a tanti altri mali che facciamo fatica a raccontare, per i perbenisti e i narcotizzati insensibili a questi drammi) non credo siano cose da medievali, da retrogradi, e da cacciatori di streghe, meglio di diavoli infernali moderni e antichi. Noi combattiamo contro i nuovi Erodi, e ce ne sono tanti che fanno feste e lauti banchetti e che vogliono la testa di Giovanni il Battista e di Gesù bambino, nei bambini e nei senza voce. Tanti tramano contro la vita nascente, contro la famiglia. L’abuso è abuso, è un reato ed è un peccato (per chi è credente), da qualunque e da chiunque lo commette: eterosessuali, omosessuali, transessuali, dai 70 e più gender e orientamenti sessuali. Spero siamo d’accordo e che non cadiamo nella lotta ideologica di chi sostiene altro e oltre. Non ho intenzione di collocarli o definirli o etichettarli; in chi si sta ergendo contro questo Congresso, forse c’è della malafede e una lettura parziale e strumentale dell’evento che ritengo una importante occasione per dire e ribadire che la pedofilia e l’abuso sui minori è un abominio. E solo una famiglia, bella, viva, gioiosa, responsabile può essere l’antidoto a questi abomini che avvengono nell’ambito familiare, anche ecclesiale, e in altri luoghi educativi e aggregativi ma che hanno assunto livelli di sfruttamento criminale. Non possiamo permetterci di avere “tanti bambini orfani con genitori vivi”. Ho imparato molto a rispettare le persone e le idee altrui. Ma ci sono delle distanze e credo anche delle differenze di come vediamo l’uomo, la famiglia, e le scelte “libere e consapevoli” anche dei propri orientamenti sessuali. Ci sono valori non negoziabili? Credo di sì. Testimoni e combattenti di buone battaglie. Dimenticavo: è un nuovo medioevo difendere i bambini. Già proprio dimenticavo.

Battesimi

I Battesimi, in quest’anno pastorale, saranno celebrati nelle seguenti date: 20 e 27 Aprile; 12 e 25 Maggio; 9 e 22 Giugno.

Apertura Oratorio

Il Bar dell’Oratorio è aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 15.00 alle 18.00.

Chi volesse dare una mano come volontario è sempre il benvenuto!