Avvisi Parrocchiali

Domenica 19 – XX del Tempo Ordinario

Ore 9.30 S. Messa

Ore 10.00 S. Messa in S. Emiliano

Ore 11.00 S. Messa

Ore 16.00 S. Messa in latino

Ore 18.30 S. Messa

 

Lunedì 20 – S. Bernardo

Ore 8.00 S. Messa in S. Emiliano

Ore 18.00 S. Messa (Chiesa di Villa)

Ore 20.00 S. Rosario

 

Martedì 21 – S. Pio X

Ore 8.00 S. Messa in S. Emiliano

Ore 18.00 S. Messa (Chiesa del Cimitero)

 

Mercoledì 22 – B. V. Maria Regina

Ore 8.00 S. Messa in S. Emiliano

Ore 20.30 S. Messa (Chiesa di Pratello)

 

Giovedì 23

Ore 20.30 S. Messa in S. Emiliano

 

Venerdì 24 – S. Bartolomeo

Ore 8.00 S. Messa in S. Emiliano

Ore 16.30 S. Messa in casa di riposo

 

Sabato 25

Ore 8.00 S. Messa in S. Emiliano

Ore 18.30 S. Messa

 

Domenica 26 – XXI del Tempo Ordinario

Ore 9.30 S. Messa

Ore 10.00 S. Messa in S. Emiliano

Ore 11.00 S. Messa

Ore 18.30 S. Messa

 

Assenze don Francesco

Don Francesco sarà assente da lunedì 20 a sabato 25 agosto per gli esercizi spirituali annuali presso il Sacro Speco di Narni.

Poi da domenica 25 (dopo la S. Messa delle 18.30) al pomeriggio di domenica 2 settembre per un camposcuola.

 

Genova, inutile trovare il colpevole senza una conversione collettiv

di Benedetta Frigerio

C’era chi aspettava da mesi le vacanze, come la famiglia morta sul ponte Morandi di Genova mentre si dirigeva verso la Sardegna. C’era una comitiva di ragazzi francesi, tutti pircing e tatuaggi, pronti a salpare per la Sicilia. C’erano dei lavoratori che tornavano finalmente a casa, come il camionista francese dopo un lungo peregrinare per l’Europa. C’erano conviventi, fidanzati, separati. C’erano bambini, adolescenti, giovani, mamme e papà. C’era l’Italia e potevamo esserci anche noi sul ponte Morandi di Genova, specialmente in questo tempo di vacanze.

Dovrebbero sorgere spontanee molte domane sul senso della vita e sulla morte ineluttabile, eppure quella che si è scatenata è innanzitutto una caccia alle streghe, dove c’è chi, come Di Maio, ha subito accusato i vertici della società Autostrade prima ancora che la giustizia faccia il suo corso. Tutti paiono cercare una responsabilità immediata come per sgravarsi della propria. Accade in politica ai 5 Stelle, che per oscurare il fatto di essere sempre e comunque contro le grandi opere (anche nel caso della sostituzione di questo ponte ipotizzata per anni), hanno fretta di trovare il colpevole. Ma quello che succede in politica capita anche a livello umano; meglio trovare un responsabile, così da farsi una ragione della morte improvvisa di gente comune come noi e così consolarsi pensando di eliminare il male per illudersi che non accadrà più nulla di simile.

Non che non si debba cercare una ragione, una responsabilità. Non che non si debba comprendere il motivo del crollo, nei tempi necessari a fare chiarezza, ma il giustizialismo irrazionale e ideologico non è quello che serve a tal fine. Paiono infatti dominare due sfaccettature della stessa ideologia che impediscono entrambe di tenere davvero a bada il male: l’una appare nelle immagini degli anni Sessanta apparse nei Tg, quando all’inaugurazione del ponte Morandi fu presente tutta la stampa d’Italia e perfino il Presidente della Repubblica, in un clima di progresso infinito, come se, dopo la Grande Guerra e il boom economico, il futuro sarebbe stato sempre più positivo e privo di limiti: l’altra contrappone all’ottimismo miope il pessimismo per cui nell’uomo domina il male, perciò “no” alle grandi opere, “no” al progresso in ogni forma o a qualsiasi cosa possa disturbare la natura.

Questi due atteggiamenti che facevano anni fa dell’uomo costruttore un dio e che ora lo dipingono come un cancro, eliminando uno dei fattori umani (il male o il bene), sono culturalmente parecchio dannosi. L’unica visione realista resta quella cristiana per cui l’uomo porta in sé una ferita che lo rende soggetto al male, ma anche una spinta e un desiderio infiniti di bene. Un uomo cosciente di questo saprà allora che dovrà vigilare sia sulla sua vita privata, sia su quella sociale, consapevole di poter cadere in ogni momento e di avere bisogno di Altro per raggiungere il bene a cui aspira. Solo in una visione tale l’opera umana non è disprezzata, ma se mai ben studiata e mai considerata priva di limiti, portando perciò a vigilare su di essa nel tempo tramite piani di controllo e di manutenzione. Lo stesso realismo è quello per cui l’uomo, che desidera il paradiso, vigila sulla sua esistenza, sapendo di essere debole e facile, con il passare degli anni, alla demoralizzazione. Un uomo tale rendendosi conto di non essere in grado di vivere ogni istante all’altezza per cui è fatto, domanda aiuto.

Per questo nel Vangelo ambrosiano di giovedì scorso il Signore, dopo aver ricordato che prima di comparire davanti al Giudice bisogna chiudere i conti con il male («Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada procura di accordarti con lui, perché non ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esecutore e questi ti getti in prigione»), perché «ti assicuro, non ne uscirai finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo», dice ai Galilei: «Quei diciotto, sopra i quali rovinò la torre di Sìloe e li uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, vi dico, ma se non vi convertite (cioè non vi rivolgerete a me, ndr), perirete tutti allo stesso modo».

Parole dure? No realiste, appunto, che riguardano i morti di Genova, fra cui ci saranno forse santi o grandi peccatori, e ciascuno di noi. Così, davanti alle tragedie stradali che stanno colpendo in questi giorni di viaggi e vacanze l’Italia, non è possibile non scorgere un monito di conversione personale e sociale. Prima ancora che cercare le colpe fuori di noi.

 

Canonizzazione di Paolo VI – Pellegrinaggio alle 4 Basiliche

Roma 14 ottobre 2018

Programma A: 13-15 ottobre (2 notti) € 350,00

Programma B: 13-14 ottobre (1 notte) € 240,00

Programma C: 13 (sera)-14 ottobre (1 notte) € 140,00

Viaggio in treno a/r Brescia-Roma – Pensione completa – Assicurazione e Assistenza sanitaria – Sistemazione in camere a due/tre letti con bagno. Supplemento camera singola: € 45,00 a notte – Trasporto in Roma con mezzi pubblici.

Bambini: 0-2 anni: gratis ❉ 3-8 anni: -40 % ❉ 9-13 anni: € -30 %

PROGRAMMA A e B

  • Sabato 13: h. 6.15 partenza da Brescia in treno (Italo) per Roma termini. Sistemazione in Hotel – Visita e preghiera a S. Maria Maggiore con possibilità di Confessioni – Pranzo – Trasferimento (Pullman GT) al Santuario del Divino Amore per la S. Messa solenne per tutti i bresciani, presieduta da Sua Ecc. Mons. Pierantonio Tremolada (h. 16.00) – Rientro in hotel – Cena e pernottamento.
  • Domenica 14: Colazione – Partecipazione alla solenne cerimonia di Canonizzazione in Piazza San Pietro – Pranzo libero – Visita e preghiera a S. Pietro e dintorni – Rientro in hotel* – cena e pernottamento.

Per i pellegrini del Programma B: rientro a Brescia in treno (Italo) (h. 19.15).

  • Lunedì 15: Colazione – Partecipazione alla celebrazione della S. Messa di ringraziamento presso la Basilica di San Paolo Fuori le Mura (h. 09.30) – Visita alla Basilica – Pranzo – Visita e preghiera a S. Giovanni in Laterano – Partenza in treno (Trenitalia) per il rientro a Brescia (h. 17.00).

NB: il programma potrebbe, nello specifico, subire alcune variazioni.

PROGRAMMA C

  • Sabato 13: h. 17.15 Partenza da Brescia treno (Italo) per Roma termini – Sistemazione in Hotel – Pernottamento.
  • Domenica 14: Colazione – Partecipazione alla solenne cerimonia di Canonizzazione in Piazza San Pietro – Pranzo libero – Visita e preghiera a S. Pietro e dintorni – Rientro a Brescia in treno (Italo) (h. 19.15).

Informazioni: Contattare Maria Chiara 348 54 84 451; info@cristomorfosis.it

Iscrizioni: € 50,00 (caparra non rimborsabile) con fotocopia della carta d’identità, entro e non oltre 15 luglio. Dopo tale data è possibile ancora iscriversi ma non è garantito il medesimo prezzo. Saldo entro 8 Settembre

Pagamento iscrizione

  • Bonifico bancario sul conto corrente intestato a ASSOCIAZIONE CRISTOMORFOSIS ITALIA IBAN: IT52N0760111200000049194665
  • Bollettino postale c.c.n. 49194665
  • Manualmente.

L’Iscrizione è confermata solo al ricevimento della caparra.

Cambio programma: Dopo la scelta del programma e la conferma tramite il versamento della caparra, è possibile, scegliere un programma diverso con una penale variabile non inferiore del 10 % della quota base.

Assistenza Spirituale: Don Luca Paitoni

NB: Si raccomandano scarpe comode per poter camminare e abbigliamento consono alle celebrazioni e ai luoghi santi. Il Pellegrinaggio è organizzato dall’Agenzia ETLI-TN di Rovereto (TN) per conto dell’Associazione Cristomorfosis.

 

Pellegrinaggio in Terra Santa

C’è la possibilità di trascorrere il S. Natale a Betlemme. Il pellegrinaggio sarà dal 19 al 30 Dicembre. Guida sarà don Luca Paitoni. Informazioni da Maria Chiara (348 54 84 451) oppure Massimo (340 29 54 593).